
La proposta del governo Monti di riforma dell'art 18 dello Statuto dei Lavoratori stravolge il sistema delle tutele del rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato , e costituisce una palese violazione del quadro di dialogo sociale che avrebbe dovuto caratterizzare l'esperienza di un governo costituito per garantire interessi e necessita' di unita' nazionale .

Tesi politiche della LEGA DEI SOCIALISTI

di Norberto Fragiacomo con una nota finale sul Piraten Partei tedesco di Riccardo Achilli
La vittoria di Hollande alle presidenziali francesi ed il successo ottenuto da Syriza in Grecia rappresentano, per la Sinistra italiana, un risultato sicuramente incoraggiante, e sono di buon auspicio per il futuro. Francois Hollande ha convinto il 51,7% degli elettori francesi: potrebbe sembrare un’affermazione risicata, ma il fatto che – dopo quasi vent’anni – un socialista torni all’Eliseo, e con un programma tutt’altro che blairista, costituisce una rottura con il passato prossimo.

(OMNIROMA) Roma, 02 MAG - «In maniera analoga a quanto già avvenuto nelle ultime settimane ad opera di diversi cittadini, in altre parti d'Italia, ho depositato anch'io, questa mattina, presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, un esposto-denuncia nei confronti del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, dei ministri in carica e dei membri del Parlamento e di altre persone, per attentato contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato (art 241 c.p.); attentato contro la nostra Costituzione (283 c.p.); attentato contro gli organi costituzionali e i diritti politici del cittadino (artt. 289 e 294 c.p.); usurpazione di potere politico (art. 287 c.p.) e cospirazione politica mediate accordo e associazione (artt. 304 e 305 c.p.); associazione sovversiva (art. 270 c.p.)».

“intendiamo per socialismo l’organizzazione sociale della produzione connessa all’organizzazione democratica della società” (Karl Kautsky)
“ la libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente” – “il socialismo è la piena e completa realizzazione della democrazia” (Rosa Luxemburg)
“ è socialista quella società che sa dare ad ogni individuo la massima possibilità di determinare la propria esistenza ed organizzare la propria vita” (Riccardo Lombardi)

Il 27 aprile 1937 moriva Antonio Gramsci. Vogliamo ricordarlo oggi analizzando la sua concezione del partito, quanto mai attuale. Così come attuale è la sua polenica con Michels. Come si sa, Michels parte dalla constatazione che senza organizzazione non vi può essere democrazia. La contraddizione si presenta subito dopo l’enunciazione di questa evidenza. Infatti, per Michels organizzazione significa anche tendenza all’oligarchia, dal momento che presuppone una gerarchia di dirigenti. La legge di tendenza all’oligarchia delle organizzazioni democratiche dice allora che il potere dei dirigenti cresce nella misura in cui l’organizzazione si struttura .

Le crisi di sistema susseguitesi nei decenni a causa dell’evolversi di incontrollati cortocircuiti dei processi finanziari hanno prodotto un indebolimento globale delle società occidentali, dei loro modelli di sviluppo e di welfare, compromettendo le prospettive di lungo periodo dei tessuti produttivi.

Mentre la situazione italiana peggiora di giorno in giorno, soprattutto a causa delle crescenti difficoltà di un'economia per niente agevolata dalle recenti misure governative che hanno piuttosto una valenza alquanto recessiva, tanto da essere notata persino dai cinesi, con i quali Monti non sembra aver fatto che un “buco nell'acqua” (ed è davvero un peccato date le crescenti potenzialità di un mercato di centinaia di milioni di acquirenti, molti dei quali ormai assai ricchi), mentre i suicidi per disperazione da fallimento o da perdita e mancanza di lavoro si moltiplicano, la consorteria di partiti che sostengono questo governo, non fa altro che manovrare per conservare disperatamente le proprie rendite di posizione.
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Il nostro sito e la nostra Associazione sono in lutto per le vittime del vile attentato che ha colpito oggi i ragazzi di una scuola simbolo della speranza in un'Italia libera dalla criminalità organizzata, e in un futuro di onestà e di legalità

Una certa pausa di riflessione mi porta oggi a fare alcune considerazioni a tutto campo.
Noi Socialiste e Socialisti, riuniti nella Lega dei Socialisti per la Sinistra, intendiamo riaffermare la nostra fedeltà ai valori del Socialismo Democratico e riformista, espressi nella Storia del movimento operaio europeo e mondiale.

APPELLO ALLA SINISTRA
Il mondo è radicalmente cambiato, dal dopoguerra ad oggi, nei suoi processi economici e sociali, e la crescita economica, oggi, non è più necessariamente sinonimo di benessere collettivo. Questo poteva essere plausibile in un mondo in cui i processi economici erano ancora ancorati a logiche nazionali, le prassi commerciali si stavano internazionalizzando ma erano ancora fuori da logiche sovrannazionali e globalizzanti, le politiche nazionali erano decisive dello sviluppo delle società e la crescita economica coincideva con il sogno occidentale di una sempre crescente disponibilità di beni e servizi.

Sono molte le spie dell’emergenza democratica. La legge-bavaglio sicuramente, ma non è la sola e mentre il governo fasciopiduista tenta di completare il Piano della P2 di Gelli chiudendo la bocca alla stampa ed alla magistratura, si riaffacciano i soliti fantasmi che, come un fiume carsico, appaiono e scompaiono dal sottosuolo della vita pubblica italiana.
Mi riferisco alla verità sugli attentati a Falcone e a Borsellino e sulla stagione delle bombe dei primi anni ’90. Il discorso sarebbe molto lungo ovviamente. Tante volte l’abbiamo toccato e tantissime altre volte lo toccheremo. E chi può farlo meglio di noi del ‘Nuovo Partito d’Azione’, l’unico partito italiano che ha nel suo simbolo oltre al binomio glorioso di Giustizia e Libertà, l’altro binomio, non meno importante, di Democrazia e Legalità?

Appena chiuse le urne del primo turno delle presidenziali francesi, le Borse europee hanno mediamente perso il 3% (ma a Milano è andata peggio) e lo spread tra i nostri titoli e i Bund tedeschi è tornato a superare i 400 punti, per poi ridiscendere lievemente e infine tornare a danzare attorno a quella soglia. C’è un legame diretto tra questo e la vittoria, peraltro non travolgente e tutta da confermare, di Hollande? Tutti i titoli dei giornali hanno accreditato questa tesi. Ma le cose non stanno così.

Compagne e compagni,
Il tempo che viviamo è connotato da una crisi economica e sociale di dimensioni inaudite, e da una risposta delle classi dirigenti imperniata sui canoni del liberismo più radicale, attraverso una ossessione, di chiaro stampo neomonetarista, verso la sterilizzazione dei bilanci pubblici, con un effetto fortemente recessivo, che in Italia potrebbe durare per molti anni, stanti i vincoli imposti dal “fiscal compact”, un processo di deregolamentazione e smantellamento dei diritti acquisiti, alle spese delle classi più deboli.

E' veramente incomprensibile, anche volendosi sforzare di adottare un approccio neutrale, capire in cosa la riforma del mercato del lavoro che la coppia più bella del mondo Monti-Fornero sta presentando alal stampa possa servire, in termini di rilancio del potenziale di crescita del Paese. Gli argomenti che i due soggetti sopra menzionati adducono sono, in proposito, due: l'attuale normativa ostacola l'accesso di investimenti diretti esteri e impedisce alle imprese di fare operazioni di ristrutturazione per adeguarsi ai cambiamenti dei mercati.
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