Spazio di libera comunicazione, di approfindimento culturale, e di iniziativa politica della LEGA dei SOCIALISTI

Siamo  Socialisti convinti che la crisi delle economie dei paesi sviluppati abbia ormai assunto i caratteri di una vera e propria crisi di sistema, in grado di minare la fiducia collettiva in un futuro  caratterizzato dai livelli di garanzie sociali  finora conosciuti, e di minacciare la stessa tenuta democratica delle società occidentali.
La Sinistra Democratica, di fronte all'esaurimento definitivo delle idee-forza liberiste attorno a cui l’occidente ha consolidato gli equilibri di potere che hanno guidato i processi economici, finanziari e sociali, responsabili della crisi, deve necessariamente rivedere la propria impostazione culturale e programmatica, non più adeguata alla profondità della crisi che sta coinvolgendo il capitalismo finanziario a livello globale.
La Lega dei Socialisti si è costituita per lavorare ad una ristrutturazione di tutta la Sinistra Italiana nel quadro del processo in atto di rifondazione del Socialismo Europeo, assumendo una concezione del riformismo socialista nuovamente proiettata a perseguire una trasformazione strutturale degli assetti economici e sociali che possa consentire di individuare un diverso modello di sviluppo, diversi parametri di riferimento della qualità della vita della società, e nuove regole di controllo sociale delle variabili economiche.

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COMUNICATO STAMPA delle ASSOCIAZIONI SOCIALISTE sui lavori e le conclusioni del Seminario “LA SINISTRA DOPO MONTI ” tenutosi a ROMA IL 21 gennaio 2012 presso i locali della Fondazione NENNI

In seguito all’appello lanciato dal Gruppo di Volpedo(GdV) il 24 settembre2011 i primi destinatari dell’appello,lo stesso GdV, Lega dei Socialisti(LdS), Movimento di Azione Laburista(MAL) e Network per il Socialismo Europeo(NSE) hanno organizzato il 21 gennaio u.s. un seminario preparatorio di un Convegno dal titolo provvisorio “La Sinistra dopo Monti”, invitando le Fondazioni Nenni, Brodolini, Buozzi e Di Vagno e, a titolo individuale, esponenti di PD( Damiano e Pittella) e SEL(Bandoli e Gianni).
 

Riflettendo sulla V Internazionale

di Roberto Massari

1. L’IDEA DI INTERNAZIONALE - 2. I PRECEDENTI STORICI: Associazione internazionale dei lavoratori e Internazionale antiautoritaria di Saint-Imier - Seconda internazionale - Terza - Quarta - Ospaaal e Olas - 3. NAZIONALISMO VS INTERNAZIONALISMO: Cuba e il nazionalismo antimperialistico - Le gruppettistiche nazionali dopo il ‘68 - La cultura dell’Olocausto, ma non del Gulag - 4. LA PROPOSTA DI CHÁVEZ: Perché ora? Il riferimento a Trotsky - ...e la minaccia militare degli Usa - Pericoli e limiti dell’iniziativa - 5. MERITI E VANTAGGI CHE POTRÀ AVERE LA QUINTA - 6. COME CONTRIBUIRE IN QUANTO UTOPIA ROSSA - 7. LA QUESTIONE DEL «PROGRAMMA»: Il mito del «Programma» - Due, tre, molte «Quinte internazionali» - Il metodo de «La lista della spesa» - 8. LA PIÙ AMPIA UNITÀ SU BASI DI PRINCIPIO - 9. VERSO LA QUINTA INTERNAZIONALE

 

Il male crematistico (la droga del profitto)

Forse in nessuna epoca come la nostra è stato tanto forte il desiderio di profitto, la tendenza ad accumulare ricchezza e a speculare su di essa, quasi come se, alla fine, essa debba risultare per tutti come una sorta di orizzonte metafisico su cui proiettare l'intero senso della vita e della civiltà dei singoli individui.

 

La sinistra di fronte ad una crisi del modello economico che spezza la coesione sociale e travolge le rappresentanze politiche

Quando un paese esplode a dispetto delle sue tradizionali rappresentanze politiche può accadere di tutto .

Un sistema politico-istituzionale di un paese si avvia alla propria fine quando la rottura della coesione sociale del suo tessuto civile si somma ad una crisi latente del suo sistema di rappresentanze politiche, rendendo irreversibile una progressiva difficolta' a contenere entro le proprie regole il conflitto sociale che monta di fronte al precipitare della crisi del suo modello economico di riferimento.

 

Carlito Tevez e la repressione capitalista

I girini san fare una cosa soltanto: nuotare. Si azzuffano per particelle di cibo, sfuggono alle voraci larve di libellula e non si chiedono mai se lo stagno in cui sguazzano sia piccolo o grande, una lurida pozza o una piscina abbandonata: per loro, semplicemente, è l’unico mondo. Nonostante la nostra spocchia, noi bipedi “intelligenti” viviamo un’esistenza simile, immersi in uno specchio d’acqua virtuale (in ogni caso, piuttosto torbido).

 

A scanso di equivoci: la Sinistra Socialista si oppone al governo Monti

A scanso di equivoci e di eventuali dubbi su quella che è la posizione della Sinistra Socialista sul governo Monti, sento di esprimere quanto segue:

 

La Sinistra Socialista non si identifica in alcun modo con l'operato del senatore Vizzini, che viene considerato dal segretario del PSI l'interprete della volontà del partito e colui che vota la fiducia al governo Monti in nome del PSI, ma ritiene piuttosto che egli la conceda a titolo personale.

La Sinistra Socialista infatti si situa all'opposizione rispetto al governo Monti per i seguenti motivi:

 

 

Sale il forcone dal Sud

In questi giorni, anche se i media di regime stanno accuratamente cercando di occultare gli eventi, in Sicilia è partita una vera e propria rivoluzione civile e culturale. Sappiamo tutti che le recenti politiche messe in atto già da governi con componenti palesemente nordiste, razziste e antimeridionaliste hanno tagliato preziose risorse al Meridione e dirottato anche  i fondi destinati ad esso al Nord.

 

 

 

Le falsità sull'immigrazione

di Riccardo Achilli

Il modello carcerario di relazionamento con il fenomeno dell'immigrazione


Con il ripetersi di gravi episodi di razzismo di strada (Torino, Firenze, quanto verificatosi, nel recente passato, anche a Roma) e di razzismo politico-istituzionale (dalle dichiarazioni fascistoidi di un assessore della Lega, alle previsioni, contenute nella riforma-Gelmini, di creare classi-ghetto per soli figli di immigrati, con tetti massimi del 30%, alla grave discriminazione rappresentata dalla tassa imposta sui permessi di soggiorno) si ripropone il tema fondamentale dell’incapacità del nostro Paese di adottare modelli di integrazione a favore degli immigrati, che rappresentano un patrimonio preziosissimo per il nostro stesso futuro.

 

Una Rosa per il Socialismo

di Stefano Santarelli

“O il tramonto nell’anarchia o la salvezza per opera del socialismo”
(Rosa Luxemburg)

L’intervento del
compagno Lorenzo Mortara che rispondeva a sua volta all’interessante articolo del compagno Giuseppe Giudice Omaggio a Rosa Luxemburg mi ha stimolato ad intervenire in questo dibattito.

 

 

UN PRIMO APPROCCIO ALLA CRISI GRECA

Crisi dolorosissima sul piano umano, complessa dal punto di vista tecnico/economico e complicata per quanto riguarda le possibilità e modalità di uscita. Questo aspetto è ovviamente il più importante dal punto di vista politico.

 

La Sinistra ha bisogno di un progetto che riaggrega la societa' , non di declamazioni interessate.

Cari Compagni,

Invito tutti noi , sinceramente preoccupati degli esisti della nostra democrazia, a non dimenticare che questo parlamento e' il frutto di liste bloccate decise dalle segreterie politiche dei Partiti ,senza alcuna possibilita' di scelta da parte dei cittadini, e che l'unica possibilita' di fare una nuova legge elettorale superando i veti contrapposti, e le convergenze sotterranee, dei partiti , era un referendum benfatto, e che tale possibilita' risolutiva e' stata frustrata, in perfetta malafede, da un referendum fasullo ed inammissibile in partenza organizzato da Veltroni, De Benedetti, Parisi, Vendola e Di Pietro.

 

A la guerre comme a la guerre!

Mi ricordo come fosse ieri la grande manifestazione della CGIL al Circo Massimo, a Roma, il 23 Marzo 2002, con circa tre milioni di lavoratori. Ci andai con una tuta blu, un tricolore con al centro il numero 18 e un caschetto da operaio con su scritto: Valori in corso.

Sono passati dieci anni e credo che dovrò ripetermi, assieme a una folla altrettanto numerosa se, come appare ormai inevitabile, questo governo, che ormai prende le decisioni più efferate senza tenere in alcun conto né la volontà popolare e tanto meno quella di una assemblea parlamentare che non esprime più nulla se non una inerziale volontà di sopravvivenza a tutti i costi, deciderà di procedere alla cancellazione o al completo snaturamento dell'art.18

 

 

 

Un nuovo anno decisivo per il Socialismo Europeo, e per la difesa delle nostre Democrazie.

Cari Compagni ,

L'anno che finisce ha visto il precipitare della crisi finanziaria e della recessione nei paesi sviluppati.

L'anno  che sta iniziando sara' decisivo per il futuro della Sinistra e per la difesa della Democrazia.

 

Appello contro le nuove guerre NATO attualmente in preparazione


Fermare i preparativi di guerra! Mettere fine all’embargo!
Solidarietà con il popolo iraniano e siriano!

Decine di migliaia di morti, una popolazione traumatizzata, un’infrastruttura largamente distrutta e uno Stato disintegrato: questo il risultato della guerra condotta dagli Usa e dalla Nato per poter saccheggiare la ricchezza della Libia e ricolonizzare questo paese.
Ora preparano apertamente la guerra contro l’Iran e la Siria, due paesi strategicamente importanti e ricchi di materie prime che perseguono una politica indipendente, senza sottomettersi al loro diktat.

 

SEMINARIO 21 GENNAIO

Si rende nota la scaletta di preparazione del Convegno "La Sinistra dopo Monti: come dovrebbe essere, cosa dovrebbe fare, come dovrebbe organizzarsi in Italia e in Europa" che avrà luogo il
GIORNO 21 gennaio 2012
presso la Fondazione Nenni via Caroncini 19 Roma- Parioli Telefono 06 8077486

 

 

Umberto da Giussano torna a corte

Non è stato, il 12 gennaio, un giovedì come gli altri: se non di uno spartiacque, si deve parlare di una data importante per il Governo Monti, le forze politiche ed il Paese. Due gli eventi, fra loro in qualche modo intrecciati: la bocciatura, da parte della Consulta, del referendum anti Porcellum, ed il no della Camera all’arresto di Cosentino. Rifiuti tossici o vincita al lotto?

 

BENTORNATA ROSA LUXEMBURG!

La Lega dei Socialisti, rende Omaggio a Rosa Luxemburg. Lo fa con un articolo del compagno Giuseppe Giudice. Dopo il ritorno prepotente di Marx sulle copertine della stampa borghese, salutiamo con grande gioia il ritorno anche dei suoi migliori seguaci sulla stampa operaia, o comunque più vicina a noi. Buon segno, indica il cambiamento dei tempi. Il marxismo sta tornando, e con lui la sua miglior tradizione.